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Il forno sociale è in funzione! E ora cosa facciamo ?

9 marzo, incontro fra soci di Germogli

Un consuntivo e nuove proposte per l’attività associativa a breve e medio termine: questo il programma dell’incontro tra soci di Germogli che si è svolto il 9 marzo 2015, ospitato dalla Banca Popolare dell’Alto Adige presso lo Spazio Archeologico di piazza Lodron a Trento.
In primo piano c’è il forno sociale realizzato in attuazione del progetto “pane, amore e … autonomia” che ha visto protagoniste l’associazione di promozione sociale Carpe Diem, ideatrice e promotrice del progetto stesso, e Germogli, che ha acquistato l’apparecchiatura col contributo del Comune di Trento.
incontro_fornoAnnamaria Tecilla, presidente di Germogli, richiamando l’inaugurazione avvenuta il 31 gennaio con ampia partecipazione di soci, amici ed autorità del Comune, ha riassunto le fasi di acquisizione e installazione del forno, mettendo in rilievo l’efficacia della collaborazione tra le due associazioni – fondata sulla coincidenza di motivazioni e di obiettivi – e tra queste e le istituzioni comunali. La presidente di Carpe Diem Vittoria De Mare, a sua volta, ha illustrato le modalità organizzative di funzionamento e utilizzazione dell’apparecchio, definito “sociale” in quanto aperto, appunto,  all’uso comune, ed ha presentato il programma di attività per i prossimi mesi. Ribattezzato “Migola, anche le briciole sono pane” questo programma oltre alle aperture settimanali (la mattina di ogni venerdì) prevede la realizzazione di incontri ed eventi quali corsi di panificazione e colazioni comunitarie; il tutto gestito dalle volontarie di Carpe Diem.
La collaborazione a queste attività costituisce una delle proposte che Annamaria Tecilla ha fatto ai soci per la prossima attività di Germogli.
Una prima prova in questa direzione si è già avuta domenica 9 marzo con l’allestimento di un gazebo in piazza Duomo a Trento – ospiti del Museo Diocesano in coincidenza con la mostra  “Alla stessa mensa, tra rito e quotidianità” – con l’offerta di pane del forno sociale in assaggio alla gente di passaggio.
Superfluo sottolineare l’entità dell’afflusso che in un paio d’ore ha esaurito circa 25 kg di pane!

incontro_soci_2incontro_soci_3Ma tornando all’incontro del 9 marzo, di particolare rilievo è stata la seconda proposta circa le iniziative da inserire nei programmi di Germogli: la partecipazione alla costruzione di un asilo a Mbamba Bay, in Tanzania del sud. Il progetto è stato illustrato da Rosanna Bosetti che col marito Edo Morandini ha fatto propria, avviandone la realizzazione concreta, un’idea maturata nell’ambito della comunità di monaci benedettini che in quella zona costituisce un elemento fondamentale, se non unico, di intervento nell’istruzione, nella sanità, nell’economia.
Così, profondamente colpiti dalla situazione socio-economica della regione e convinti della valenza sociale di simile iniziativa si sono fatti carico, già da qualche tempo, dell’onere di costruzione dell’edificio.
La proposta, per Germogli, consiste dunque nell’assunzione di parte dei costi da sostenere per il completamento dell’edificio, come l’installazione delle porte o delle finestre.
Nel corso dell’incontro, la presentazione di queste attività e di questi progetti è stata accompagnata dalla proiezione di un’ampia documentazione fotografica ed è stata allietata, in apertura e negli intermezzi, dalle gradevolissime note (voce-chitarra) del duo elettro-acustico El Paso Twins (Charlie Deanesi e Jhonny B. Ducktails) che ha proposto “Suoni dalla frontiera e oltre…”, sound texano-californiano, tex-mex, country.

Conclusione con pane (del forno “Migola”), stuzzichini e bollicine.

Diario di febbraio 2015

Una bella festa: è l’apertura del diario Germogliando di febbraio 2015 che dedica la prima pagina all’inaugurazione del forno sociale nel sobborgo di Canova, a Trento.
Nella seconda pagina,  un articolo illustra, in breve, il progetto che viene proposto ai soci di Germogli come attività sociale da affiancare al proseguimento del “progetto forno”: la costruzione di un asilo in Tanzania del Sud, a Mbamba Bay sul Lago Malawi, alla quale l’associazione potrebbe contribuire.

LA PRIMA INFORNATA, inaugurato il forno sociale del progetto “pane, amore … e autonomia”

Trento – Dal 31 gennaio 2015 nel sobborgo di Canova, a Trento, nei locali della “casetta” resa disponibile dal Comune, è in funzione il forno sociale al quale possono accedere, per fare il pane “in casa”, quanti lo desiderano; a cominciare dalle donne di varia provenienza ed etnia particolarmente numerose in questa parte della città.
Ha preso forma, così, il progetto “pane, amore e … autonomia” pensato e definito dall’associazione di promozione sociale Carpe Diem e reso operativo dall’intervento finanziario dell’associazione di volontariato Germogli, col determinante contributo del comune di Trento.
La folta partecipazione di soci delle due associazioni e la presenza degli amministratori e dirigenti comunali coinvolti nell’iniziativa hanno reso l’inaugurazione del forno una festa più che una cerimonia.
fornoNon c’è stato il taglio di nessun nastro ma il taglio della prima pagnotta che con l’inebriante  profumo di pane appena sfornato ha reso ancora più calda l’atmosfera dell’incontro, risultato della condivisione di ideali e della collaborazione operativa tra associazioni e tra volontariato e istituzioni.
Ora è partita la seconda fase del progetto complessivo, quella operativa, che attuerà il più specifico “progetto migola, anche le briciole sono pane” e che sarà gestita direttamente dall’associazione Carpe Diem con la presenza di Germogli.
Sono previste aperture settimanali dello spazio in cui poter impastare e cuocere assieme il pane (10 chili per ogni infornata, anche di torte…) favorendo così il conseguimento del risultato sperato: l’aggregazione sul territorio, il consolidamento di legami comunitari positivi,  il sostegno economico alle famiglie.
Il progetto “migola” comprenderà poi corsi di panificazione, aperture mensili dello spazio per colazioni o merende comunitarie, laboratori su panificazione e consapevolezza alimentare,  corsi di impasto-terapia e, nel tempo, altri progetti molto impegnativi a marcata finalità sociale.

Diario di Dicembre 2014

Il diario Germogliando – dicembre 2014 inviato ai soci e agli amici di Germogli è dedicato essenzialmente a due argomenti.

Quello più attuale riguarda l’installazione – a Trento, Canova di Gardolo – del forno da pane che da gennaio 2015 verrà gestito in attuazione del progetto “Pane, amore e … autonomia”, in collaborazione con l’associazione di promozione sociale Carpe Diem.

Il secondo riassume le notizie più rilevanti – e di grande soddisfazione – provenienti dal Perù circa il primo anno di funzionamento, a Pativilca, del Centro Educativo Comunal “Semillas que crecen”, ormai a pieno regime.

Diario di Maggio 2014

La cronaca dell’assemblea annuale ordinaria dei soci di Germogli, tenuta il 28 aprile, occupa gran parte del diario Germogliando di maggio 2014. Con la sintesi del bilancio 2013 e con la relazione della presidente Annamaria Tecilla.
In evidenza è posto anche l’acquisto del forno da pane per comunità messo a disposizione dell’associazione Carpe Diem nell’ambito del progetto Pane, Amore e … Autonomia.

L’Assemblea annuale ordinaria di Germogli A Trento il 28 aprile 2014

Alla presenza di 45 soci, 19 dei quali per delega, il 28 aprile 2014 presso la sede della Banca Popolare dell’Alto Adige, a Trento, si è svolta l’assemblea annuale ordinaria dell’Associazione di Volontariato Germogli , convocata per la discussione del seguente ordine del giorno:

  • Relazione del presidente sull’attività svolta nel 2013,
  • resoconto del tesoriere sull’esercizio finanziario 2013,
  • approvazione del bilancio consuntivo 2013,
  • linee programmatiche per il 2014,
  • varie ed eventuali.

La presidente Annamaria Tecilla ha introdotto la sua relazione sottolineando come nel 2013 l’Associazione abbia deciso una svolta profonda degli indirizzi della propria attività, portando a compimento il progetto Centro Educativo Comunal Semillas que crecen a Pativilca, in Perù, e rivolgendo quindi la propria attenzione alla realtà locale con l’avvio di una nuova collaborazione con l’Associazione di promozione sociale Carpe Diem, impegnata in attività per l’integrazione della folta comunità multietnica del sobborgo trentino Canova di Gardolo. Ha così deciso di partecipare al progetto Pane, Amore e …Autonomia.

Del progetto peruviano la presidente ha ricordato l’intensa collaborazione con l’Asociacion GAV, promotrice ed esecutrice dell’iniziativa, e l’ottimo risultato finale che offre nuove e stimolanti possibilità formative ai ragazzi e all’intera comunità del luogo dove è stato costruito il Centro.

In termini contabili, la costruzione del piccolo edificio ha comportato un costo di 26988 euro, 9460 dei quali a carico di Germogli, 14140 coperti da contributo provinciale e 3388 a carico di GAV (che peraltro ha sostenuto in proprio i costi di progettazione e direzione lavori).

Quanto al progetto dell’Associazione Carpe Diem, la partecipazione di Germogli si è concretizzata nell’acquisto – con contributo del Comune di Trento – di un forno da pane per comunità, destinato ad uso collettivo da parte delle donne, di qualsiasi provenienza, che si ritrovano presso il centro di quell’associazione.

Dopo brevi cenni all’attività di gestione interna, che nel 2013 non ha presentato eventi o situazioni particolari, Annamaria Tecilla ha tracciato le linee programmatiche di breve-medio periodo che al momento si concentrano sull’ulteriore collaborazione con l’associazione Carpe Diem.

Ha poi concluso con un accalorato invito a tutti gli 83 soci a considerare attentamente gli scopi statutari e l’essenza stessa dell’associazione, attivando al meglio la partecipazione personale con proposte ed idee.

Da parte della tesoriera Claudia Lucchi è stato quindi presentato e commentato il rendiconto gestionale dell’esercizio 2013, composto da entrate per 9641,32 euro  – 6058,99 dei quali da raccolta fondi – ed uscite per 9009,61 euro, 7830,00 dei quali erogati a GAV per la costruzione del Centro Educativo.

L’esercizio si è quindi concluso con un avanzo di 631,71 euro.

Il bilancio è stato approvato dall’assemblea all’unanimità.

Diario di Dicembre 2013

Il 2 dicembre 2013, presso lo spazio archeologico della Banca Popolare dell’Alto Adige a Trento, nell’incontro con numerosi soci è stato fatto il punto sull’attività di Germogli.
In particolare, è stato riassunto il percorso che ha portato alla conclusione del progetto Centro Educativo Comunal “Semillas que crecen” a Pativilca in Perù ed è stato presentato il nuovo progetto Pane, Amore e … Autonomia promosso dall’associazione Crape Diem a Canova di Gardolo.

La cronaca dell’incontro è riportata sul diario Germogliando – dicembre 2013.

Diario di settembre 2013

Inaugurazione del Centro Educativo Comunal Semillas que crecen, a Pampa S.José, avvenuta in gran pompa il 19 luglio scorso. Leggi l’articolo completo su Germogliando.

Bilancio di un anno all’assemblea di Germogli

A Trento, il 12 aprile 2013

Bilancio di un anno all’ assemblea di Germogli

Le relazioni di Annamaria Tecilla, presidente, e di Claudia Rossi, tesoriere

“Impegno intenso, qualche contrattempo, molta soddisfazione, grande fiducia in prospettiva”: Annamaria Tecilla, presidente dell’associazione di volontariato Germogli, ha introdotto la sua relazione all’assemblea annuale, riunitasi il 12 aprile 2013 presso il Seminario Maggiore di Trento, riassumendo in questi termini il bilancio dell’attività nell’anno trascorso.

Nel dettaglio, dapprima Annamaria Tecilla ha elencato gli impegni “istituzionali” ed organizzativi attuati o avviati, insistendo su quelli più significativi:

–   il consolidamento della base associativa, allargata da 64 a 78 soci;

–   l’iscrizione all’albo provinciale delle organizzazioni di volontariato, che ha comportato l’attribuzione a Germogli della qualifica di ONLUS, con le conseguenze d’ordine fiscale a beneficio di chi concorre al finanziamento dell’attività dell’associazione;

–   la ripartizione e l’attivazione delle competenze dei componenti del consiglio direttivo, che si sono tradotte in un’intensa attività, con riunioni frequenti per decisioni operative importanti;

–  la creazione di strumenti quali il “diario” Germogliando ed il  sito web www.germogli.tn.it per informare al meglio i soci – e chiunque vi sia interessato – sull’attività dell’associazione.

In merito all’attività svolta per il conseguimento delle finalità statutarie, poi, la presidente ha sottolineato come l’impegno dell’associazione si sia concentrato quasi completamente – a parte l’erogazione di un contributo simbolico a favore dei terremotati dell’Emilia –  nell’attuazione, in collaborazione con l’associazione GAV di Lima che ne è promotrice, del “progetto Semillas que crecen” a Pativilca, in Perù, secondo le direttrici approvate dall’assemblea dell’anno scorso.

Su tale progetto, sulla sua evoluzione e sul suo stato di avanzamento Annamaria Tecilla si è soffermata a lungo, illustrandone gli importanti passaggi – a cominciare dalla concessione del determinante contributo provinciale – che ne hanno reso necessari un sostanziale cambiamento in corso d’opera ed una conseguente revisione dell’accordo di collaborazione con la stessa associazione GAV.

Nell’aspetto finanziario, la previsione di spesa è salita dai 20.200 euro del primo progetto ai 26.260 euro di quello nuovo.

Di questo costo Germogli si è fatta carico per 23.230 euro, 14.140 dei quali coperti dal contributo provinciale.

Sullo stato di avanzamento dei lavori Annamaria Tecilla ha rilevato come ormai siano avviati a conclusione lasciando intravedere l’ormai vicino completamento del progetto, che assorbirà ancora qualche mese del 2013.

Quanto ai possibili programmi d’attività, soprattutto a partire dal 2014, in consiglio direttivo “stiamo valutando la possibilità di … rivolgere l’attenzione a situazioni locali”, ha sottolineato la presidente, rilevando che “qualche idea c’è già” e invitando i soci ad avanzare nuove proposte in merito.

Terminata la relazione della presidente, approvata senza voti contrari (un’astensione), Claudia Rossi, tesoriere, ha illustrato il bilancio 2012 dell’associazione che, in sintesi, si è chiuso con entrate per 18.372,25 euro (9.898,00 euro l’anticipo del contributo provinciale), con uscite per 16.877,55 (16.330,00 le erogazioni per iniziative di solidarietà, concentrate nel progetto “Semillas”) e quindi con un avanzo di gestione di 1.494,70 euro.

L’assemblea ha approvato pressoché all’unanimità (un’astensione) sia la relazione della presidente, sia il bilancio.

Concerto e cena-buffetcoro1

Conclusa l’assemblea di Germogli, nella chiesa del Seminario Maggiore affollata da numerosissimi soci ed amici,
il Coro Altreterre di Vigo Meano si è esibito in concerto presentando alcuni brani del suo incomparabile repertorio di canti del mondo, ispirandosi al tema “madri e figli”, in sintonia con le finalità del progetto “Semillas”, a sostegno del quale il concerto è stato offerto.

Gli applausi e l’entusiasmo dei presenti per un’esibizione di così elevato livello hanno favorito il clima di cordialità e allegria che ha caratterizzato il rinfresco preparato da alcune socie di Germogli, particolarmente motivate, “esperte” e meritevoli di non minore entusiasmo.

Ganzega alla peruviana

È festa per la posa del tetto del Centro Educativofoto_1
Semillas que crecen

Il 13 dicembre 2012 è stata posata la prima pietra.
Il 24 febbraio 2013 è stato posato il tetto.
A Pampa San Josè di Pativilca, nel complesso della scuola José Antonio Encinas Franco – dove l’asociaciòn GAV di Lima in partnership con l’as-sociazione Germogli di Trento sta costruendo il Centro Educativo Comunal “Semillas que crecen” – hanno fatto festa.
Hanno fatto la ganzega, si direbbe a Trento.foto_2
La costruzione del Centro, dunque, procede spedita e la previsione di ultimazione dei lavori entro l’estate sta diventando certezza.
Come ci ha scritto l’arch. Ayala, creatrice e responsabile del progetto, hanno festeggiato tutti insieme: una quindicina di operai col capo cantiere, la direttrice della scuola ed i collaboratori di GAV.
Non sono intervenuti rappresentanti di Germogli, ma la nostra Associazione era ugualmente ben presente.
Intanto, vengono anche perfezionati nei dettagli gli accordi di GAV con le autorità locali, con la scuola e con Germogli mentre si intensificano i contatti ed i rapporti con le famiglie del posto, che stanno manifestando un crescente interesse, anzi un vero e proprio entusiasmo verso l’iniziativa.foto_3
Alla sera, terminata la festa di posa del tetto c’è stata, infatti, una riunione con numerosi genitori di Pampa S. José i quali sono state illustrate le atti-vità più importanti della scuola e che si sono mostrati tutti molto motivati.
E’ stato spiegato, in particolare, che l’obiettivo dell’intero progetto è quello di offrire alla comunità – genitori e in-segnanti in primo luogo – un centro che sia un “germinatoio” di forma-zione per i loro figli e alunni.